Italy photographer wedding

Galateo dello sposo

In chiesa

All’ingresso della sposa in chiesa, lo sposo dovrà essere già al suo posto insieme ai suoi testimoni, sul lato destro dell’altare. I testimoni della sposa saranno invece sulla sinistra. Alla fine della cerimonia lo sposo darà la destra alla sposa.

sposo

L’abito

L’abito dello sposo, non certo meno importante di quello della sposa, dovrà essere scelto almeno quattro mesi prima. L’abito dovrà avere uno stile unico, nuovo e ricercato. Se scelto sapientemente esso risalterà la personalità dello sposo. In passato, il bon ton forniva troppe restrizioni, mentre oggi si tende ad essere più tolleranti. Non potrà mancare il fiore all’occhiello, che dovrà essere  indossato anche dai padri, dai fratelli e dai testimoni di entrambe gli sposi. Ecco le tre possibilità più in voga:

Il completo classico
Tre pezzi in colore scuro blu, nero o grigio. Se la cerimonia è in estate, la scelta potrà ricadere anche sul bianco. I tessuti ideali saranno: lana, fresco-lana, seta o lino. La cravatta dovrà essere lunga e di seta, preferibilmente in tinta unita, con motivi minimi o in gessato. I pantaloni dovranno essere dritti e dovranno coprire le scarpe fino all’inizio del tacco.

Il tight
E’ indicato per le cerimonie celebrate al mattino o nel primo pomeriggio. Dopo le 18, dovrà essere rigorosamente abbottonato. Se lo sposo indossa un tight, il galateo suggerisce di farlo indossare anche al padre, ai testimoni e ai fratelli. Invece della classica cravatta,  andrà indossato il plastron.

La pochette serve per impreziosire qualsiasi tipo d’abito (da collocare in modo che esca circa 7 mm dal taschino della giacca). continua a leggere…

Advertising “Ovunque” for Gee Fotografia & Design di Giulio Erbi

advertising photo

Client: Gee Fotografia & Design di Giulio Erbi
Creative idea: Elena Ortega graphic designer
Advertised brand: Italy – fotografo matrimonio – wedding photographer
Advert title: “OVUNQUE”
Copywriter©: Elena Ortega

BRIEF:
Il cliente voleva trasmettere in questa pubblicità il desiderio di essere presente in qualsiasi momento, nel mondo della fotografia.

L’OBBIETTIVO:
consiste nel promuovere il photographer: Giulio Erbi.

L’ IDEA:
È stato un processo creativo intenso, visto che la pubblicità doveva stupire e colpire il cliente finale. Abbiamo pensato di far capire per mezzo di elementi usati nel quotidiano abbinati ad un obbiettivo fotografico l’idea che in ogni tipo di situazione il fotografo Giulio Erbi è lì, pronto a scattare una fotografia.
Il concetto si è rinforzato con il copywriter: “OVUNQUE”.
Le immagine parlano da sole.


Impaginazione Wedding Album – “Modern”